Rasajana, ovvero fermiamo il tempo

di Andrea Fugazza

Nella medicina tradizionale indiana, si utilizza il termine Rasayana per indicare il fenomeno di trasformazione attraverso il quale il corpo inverte i processi degenerativi e ne favorisce invece quelli rigenerativi. Tali processi si possono facilmente individuare nelle diverse fasi di invecchiamento cellulare e tissutale a cui il corpo viene sottoposto anche a causa di stili di vita scorretti e nelle alterazioni funzionali dei diversi sistemi e apparati.

Nella filosofia Vedica esiste un concetto fondamentale che esprime l’idea di forza vitale incarnata, il Prana. Il Prana è l’incarnazione o la trasmutazione di quello che viene chiamato energia universale, un campo esteso di forza vitale intelligente, che organizza e sostiene tutto ciò che esiste.

Nel corpo si esprime come una forma di potenza, in grado di svolgere tre funzioni basilari: organizzatrice, protettiva e curativa. Nella funzione di organizzazione la potenza del Prana si attiva fin dal momento del concepimento per organizzare la differenziazione cellulare e lo sviluppo embrionale, mantenendo un ordine morfologico nei tessuti per tutta la durata della vita.

Nella funzione di protezione del Prana, quando le forze condizionate entrano nel sistema corpo-mente, la potenza agisce in maniera tale da proteggere il sistema dai loro effetti. Inizialmente confina queste forze condizionate in un’area del corpo localizzata, in modo da poter minimizzare i possibili danni al sistema.

 

Nella funzione di guarigione, in condizioni ottimali, la potenza attiva un processo di guarigione e si comporta in maniera tale da risolvere le forze condizionate e i loro effetti sul sistema, mentre il sistema si approfondisce nel cambiamento olistico e in uno stato di equilibrio.